Un’operazione fatta sempre e solo a mano, che rende ogni scarpa un pezzo unico, diverso dall’altro: questo è il segreto dell’aspetto vintage e “vissuto” delle scarpe Pantanetti, brand italiano che utilizza, come lavorazione delle pelli, la tecnica di tamponatura, un metodo che esiste da secoli e che il marchio ha attualizzato secondo il gusto moderno.

Prima della lavorazione, quando il pellame è ancora “grezzo”, il colore è paglia. Poi, la colorazione dei vari pellami, siano ovini, caprini, equini, cervi, alci e persino rettili, avviene tramite una spugna, che viene immersa nella soluzione colorata e quindi picchiettata con delicatezza sulla pelle, conferendole così una cromatura non del tutto omogenea, ma più forte solo in determinati punti. Un’azione studiata, perfezionata nel tempo e riprodotta da mani esperte su 50 mila pezzi ogni anno: a questo numero ammonta infatti la produzione del marchio, che regala a chiunque scelga di indossare le sue creazioni l’ebbrezza e l’esclusività di un oggetto unico e irripetibile.